Incentivi fiscali e Intelligenza Artificiale nel 2026
Il 2026 segna un cambio di paradigma per l’industria italiana.
Dopo diversi anni in cui la digitalizzazione è stata incentivata principalmente tramite credito
d’imposta, dal 1° gennaio 2026 torna protagonista una misura chiave: l’Iper-ammortamento.
Per le aziende che investono in tecnologie Industria 4.0, soluzioni di Intelligenza
Artificiale e
digital transformation, il ritorno dell’Iper-ammortamento rappresenta un vantaggio concreto:
riduzione significativa del carico fiscale e accelerazione del ritorno sull’investimento
(ROI).
Cosa cambia dal 2026: dal credito d’imposta all’Iper-ammortamento
La differenza tra il modello precedente e quello in vigore dal 2026 è sostanziale:
- Fino al 2025: incentivo sotto forma di credito d’imposta, compensabile tramite F24
- Dal 2026: incentivo basato su credito d’impostao, ovvero una maggiorazione del costo fiscalmente deducibile
Come funziona l’Iper-ammortamento
Il meccanismo è semplice e vantaggioso:
- L’azienda acquista un bene materiale o immateriale 4.0
- Lo Stato consente di dedurre fiscalmente un importo superiore al costo reale
- L’utile imponibile si riduce
- Si pagano meno imposte IRES (24%) negli esercizi successivi
In pratica, un bene acquistato a 100 può essere ammortizzato come se valesse molto di più, con un impatto diretto sulla fiscalità aziendale.
Aliquote Iper-ammortamento 2026: le fasce di maggiorazione
L’incentivo è strutturato per scaglioni di investimento:
| Fascia di investimento | Maggiorazione 4.0 | Costo deducibile complessivo |
|---|---|---|
| Fino a 2,5 M€ | +180% | 280% |
| 2,5 – 10 M€ | +100% | 200% |
| 10 – 20 M€ | +50% | 150% |
Per investimenti fino a 2,5 milioni di euro, l’effetto leva è massimo: l’azienda può arrivare a dedurre fiscalmente il 280% del costo sostenuto.
Requisiti e scadenze: come accedere alle agevolazioni 2026
Per beneficiare delle aliquote previste, è fondamentale rispettare tempistiche precise e requisiti
tecnici.
In sintesi:
- Ordine e acconto minimo del 20% entro il 31/12/2026
- Consegna e interconnessione entro il 30/06/2027
- Preferenza per fornitori UE/SEE per accedere alle aliquote massime
È quindi necessaria una pianificazione accurata, che coinvolga:
- aspetti tecnici (requisiti Industria 4.0, interconnessione)
- aspetti amministrativi e fiscali (documentazione, perizie, consulenza)
Perché il 2026 è l’anno dell’Intelligenza Artificiale industriale
Il 2026 viene indicato come l’anno dell’AI perché le tecnologie digitali evolute diventano sempre
più centrali nelle strategie industriali.
L’Intelligenza Artificiale applicata all’industria consente di:
- ridurre fermi macchina e costi operativi
- migliorare efficienza e qualità dei processi
- ottimizzare progettazione e industrializzazione
- supportare decisioni basate su dati reali e aggiornati
Applicazioni come manutenzione predittiva, analisi avanzata dei dati, ottimizzazione real-time, edge e cloud industriale sono ormai strumenti operativi, non più sperimentali.
AI e processi industriali: l’approccio PTC
Come partner PTC,
First Solution
supporta le aziende manifatturiere nel trasformare l’Intelligenza
Artificiale in risultati concreti, integrando soluzioni che coprono l’intero ciclo di vita
del
prodotto e dell’impianto.
Il ritorno dell’Iper-ammortamento rende il 2026 un momento strategico per investire in:
- AI industriale
- PLM
- IoT e advanced analytics
- Digital manufacturing
- Innovazione di prodotto
Grazie a questa misura, le imprese possono abbattere fino al 43% del costo di un investimento digitale attraverso la riduzione delle imposte nel tempo.
Conclusione: investire nel 2026 per accelerare ROI e competitività
Il ritorno dell’Iper-ammortamento rende il 2026 un anno chiave per la trasformazione digitale dell’industria italiana. Pianificare oggi gli investimenti in AI e Industria 4.0 significa:
- massimizzare i benefici fiscali
- accelerare il ritorno sull’investimento
- aumentare la competitività nel medio-lungo periodo
Unire incentivi fiscali e tecnologie AI applicate ai processi core non è più solo un’opportunità: è una scelta strategica per il futuro dell’impresa.